Sin dai primi approcci di studio e comprensione dell’universo delle investigazioni e sicurezza, è emersa l’assoluta interconnessione e multidisciplinarità delle tematiche che, quotidianamente, si intersecavano sino a creare una sorta di ragnatela, nella quale, la leggerezza di ogni filo acquisiva unitarietà, compattezza e ricchezza di trama, con un procedere quasi armonico.

Per questo motivo, oggi, Report, si è posta la necessità operativa di delineare, per ogni ambito di indagine, quasi fosse una “sinopia” (il disegno di base, cioè, che viene impresso sul muro dall’artista prima di procedere all’affresco) delle proiezioni date proprio della suddivisione degli spazi e delle peculiarità architettoniche che daranno al "disegno", od alla progettualità operativa richiesta, una propria intrinseca armonia.

I tratti salienti erano (e sono) tutte le risultanze ufficiali, da qualunque fonte provengano, che danno la certezza dei fondamentali di ogni investigazione, indagine o politica di “messa in sicurezza”, anche dal punto di vista informativo e conoscitivo.

Ulteriore aspetto di ritenuto interesse, veniva (e viene) dato dall’affidabile e puntuale verifica della condotta del profilo di interesse, il quale, tuttavia, si muoveva in un contesto di relazioni, ambiti territoriali e di interconnessioni giuridiche-legali, che rivestiva il proprio importante ruolo: ed in questo la tecnologia ha fornito un contributo insostituibile.

Per l’appunto, sul fronte tecnologico, è sorto l’innovativo fenomeno di internet, con la sua bulimica ed esponenziale creazione di notizie, nonché il nascere dei social network e delle piattaforme digitali, che hanno permesso ed introdotto la particolarissima possibilità di trovare "online", informazioni sul soggetto interessato della ricerca, direttamente all’interno della rete, in quanto, lo stesso, perfino documentando e fotografando, declinava autonomamente i propri ambiti di riferimento, fornendo notizie e evidenze personali, personalissime, professionali e hobbistiche, sino ad arrivare a voler declinare, inconsapevolmente, addirittura le proprie debolezze.

Parallelamente, è nato, altresì, il fenomeno dell’appropriazione di tali dati, soprattutto quelli personalissimi, utilizzati originariamente per perpetrare sottrazioni economiche, o, peggio, utilizzati per perfezionare iniziative di "gogna" mediatica, nei quali, quasi profeticamente, si realizzava l’etimo dell’espressione “vereor gogna” che, in latino, significa “temo la gogna”. Al punto che, di fronte a determinate rivelazioni, o pubbliche diffusioni, giudicate insopportabili da chi le subiva, i protagonisti, emotivamente più deboli, sono stati autori di codotte di autolesionismo, o si sono tolti la vita.

Questo ambito era totalmente, e quasi copernicamente, evolutivo rispetto alle investigazioni tradizionali e, proprio per questo, i principali protagonisti della storia di Report, hanno colto la sfida di creare un soggetto-società, che faccia diventare “sistema” tutto ciò che tali innovative prospettive hanno fatto sorgere.

Quasi come conseguenza, poi, è sorta l’esperienza relativa a tutto ciò che riguardava il mondo delle informazioni commerciali (la cosiddetta business information) nella quale, parimenti, correvano mezzi tecnologici, flussi informativi e contestuali richieste sempre più massive e penetranti, benché, talvolta, addirittura prive della "bontà" dei dati comunicati, e dirimenti per l'integrità professionale e personale del profilo interessato dalla disamina.

Ecco perché è nata la previsione di cinque divisioni dalla progettualità di specializzazione operativa differente, che, le quali, ricordando le dita della mano, permettono un approccio che sa rendersi disponibile, sa imporre un limite a comportamenti non graditi al cliente, lo sa accompagnare, indicandogli la via e, sa serrarsi in un pugno laddove le prevaricazioni altrui lo richiedano.

Nel nostro sito abbiamo icasticamente reso disponibili cinque prospettive di intervento cromaticamente differenziate e caratterizzanti le singole iniziative di studio e operatività di interevento, le quali, segnatamente, comprendono gli ambiti progettuali in cui abbiamo deciso di rendere possibile un nostro controbuto.

Rimandiamo alla lettura delle singole sezioni anticipando che il cromatismo prescelto per ciascuna “sezione” trova la spiegazione delle "nostre intenzioni" nella sezione "about Us".

Buon lavoro a tutti
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